Cosa vuol dire “pasta trafilata al bronzo” (e perché ha importanza)

Nel nostro listino trovi spesso la dicitura “pasta trafilata al bronzo”. Non è una parola tecnica per fare colpo: è il modo in cui la pasta viene tirata attraverso uno stampo di bronzo invece che di teflon, che lascia la superficie ruvida invece che liscia.

La differenza si sente al condimento: una pasta ruvida trattiene meglio il sugo, il ragù, il pesto. Per questo tagliatelle, bigoli, pappardelle e maccheroncini del Dotor sono fatti così: non per moda, ma perché è la scelta che tiene meglio la roba buona che ci mettiamo sopra.

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